• Valentina

Gli ultimi Zar - la serie documentaristica sulla rivoluzione russa


La docu-serie “Gli ultimi Zar”, prodotta e distribuita da Netflix nel 2019, racconta le vicissitudini della monarchia russa e della famiglia Romanov a partire dall’ascesa al trono dello zar Nicola II fino alla fucilazione della sua famiglia nel 1918.La voce narrante è quella di Pierre Gilliard, il precettore svizzero che lavorò come docente dei figli di Nicola II e della zarina Alexandra, il quale viene chiamato in un manicomio tedesco per identificare una sedicente Anastasia Romanov. In un continuo gioco di flashback e interviste a esperti di storia russa, il telefilm ripercorre gli ultimi anni di governo della dinastia Romanov prendendo le mosse dalla morte improvvisa di Alessandro III.Il figlio del defunto sovrano, Nicola II, sale al trono timoroso e impreparato, sposato ad una principessa, Alice d’Assia, invisa al popolo e alla sua stessa famiglia, e soggiogato dal carisma dello zio, autocrate reazionario e anacronistico rispetto alle altre monarchie europee. Nicola II si affida al ricordo idealizzato del padre, che gli aveva lasciato in eredità un regno prospero e in pace, e ai pessimi consiglieri di corte, perlopiù generali guerrafondai e ministri di scarse vedute. Le sconfitte militari, il malcontento popolare che serpeggia anche tra alcuni esponenti del clero ortodosso, la concessione della Duma, un primo seme di Parlamento rappresentativo, minatorio del principio medesimo dell’autocrazia, ma soprattutto la nascita di un unico figlio maschio, lo zarevic Aleksej, afflitto dall’emofilia, malattia all’epoca incurabile, trasformano la favola della famiglia reale più ricca del mondo in un turbinio di preoccupazioni, preoccupazioni che sembrano essere alleviate solo dalla figura e dalle parole del monaco mistico Grigorij Rasputin. Per nascondere (inutilmente) la malattia del giovane erede al trono la famiglia abbandona la capitale per vivere una vita ritirata nel palazzo di Carskoe Selo. Mentre la malattia di Aleksej si aggrava e diventa palese agli occhi di tutti, in Europa impazza la Prima Guerra Mondiale, e Nicola II guida l'esercito russo dal quartier generale di Mogilev. Le truppe al fronte sono mal addestrate, sfinite e affamate, il popolo si sente abbandonato da una famiglia reale sempre più lontana e la famiglia reale stessa si affida ad una fragile e nevrotica Alexandra per gestire le faccende di palazzo e di politica. La presenza insistente e le consulenze di Rasputin, sempre più ambiguamente legato alla sovrana e all’intelligence tedesca, diventeranno la miccia che scatenerà il malcontento non solo della popolazione, ma anche del Parlamento, del Governo e dei membri della famiglia reale medesima, portando ad una frattura nel Paese che si rivelerà insanabile.Dopo innumerevoli vicissitudini Nicola II si vede costretto ad abdicare per salvare sé stesso e la sua famiglia, ma anche questo non sarà sufficiente e, dopo essere stati tradotti e posti agli arresti domiciliari nella casa a destinazione speciale di Ekaterinburg, nel 1918 l’intera famiglia Romanov verrà fucilata su ordine del Soviet degli Urali.

La serie “Gli ultimi Zar” ripercorre con attinenza storica e dovizia di particolari le vite degli ultimi imperatori di Russia fino al crollo dell’ultima monarchia assoluta d’Europa. Lo spessore psicologico dei personaggi tratteggia un Nicola tanto amorevole in privato quanto spaesato nella gestione della cosa pubblica, una zarina fragile e malata e un Rasputin capace di leggere negli occhi e negli animi umani sino ad arrivare al gradino più alto della società e a sovvertire le sorti di un regno durato 300 anni.Le persone oltre la Storia, le persone nelle loro piccole storie umane e private, e la rivoluzione che ha cambiato per sempre la sorte del mondo, attraverso gli occhi della grande riproduzione storica.

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