• Valentina

Schindler's list - La guerra in bianco e nero e una narrazione di sfumature



Schidler’s List (in italiano La lista di Schindler) è un film del 1993 diretto da Steven Spielberg e ispirato al romanzo Cercando Schindler di Thomas Keneally. Ambientato nella Cracovia della Seconda Guerra Mondiale, il film racconta l’ingegnoso modo escogitato dal noto imprenditore Oskar Schindler per salvare quanti più possibili ebrei dalla deportazione nei campi di sterminio.

Oskar Schindler è un imprenditore tedesco che rileva un’industria di produzione di pentole e tegami da destinare all’esercito nazista, nonché membro eminente del partito nazionalsocialista locale. Grazie all’amicizia nata con il contabile ebreo Itzhak Stern e alla volontà di adoperare manodopera a costo ridotto, Schindler decide di impiegare come operai più di mille ebrei ritenuti lavoratori non necessari nell’economia del Reich. I suoi dipendenti, nonostante le vessazioni delle SS e le difficoltà della vita nel ghetto, vivono una condizione privilegiata sia perché possono uscire dal ghetto ogni giorno sia per il trattamento di privilegio riservato loro dal proprietario della fabbrica.

Nel 1943 dal Reich giunge la disposizione di aprire il campo di concentramento di Krakow-Plaszow e di liquidare tutte le persone in eccedenza rimaste nel ghetto di Cracovia. È a seguito di questa decisione governativa che Oskar Schindler, modificando la linea produttiva della sua impresa e iniziando a fabbricare munizioni e granate, comincia a compilare febbrilmente, insieme al contabile Stern, una lunga lista di ebrei “lavoratori necessari per il Reich” che lui assume nella sua fabbrica al fine di salvarli dalla deportazione prima nel campo di concentramento e smistamento e quindi ad Auschwitz. La lista salverà più di 1000 ebrei da una sicura deportazione e da una morte quasi certa e per questo motivo nel 1958 Oskar Schindler è stato nominato Giusto tra le Nazioni dal consiglio della Yad Vashem.

Il film, totalmente girato in bianco e nero e considerato universalmente, sia dal pubblico che dalla critica, un capolavoro senza pari, racconta con lucida veridicità il dramma degli ebrei polacchi e l’impresa titanica dell’uomo che provò a salvarli.


La lista è un bene assoluto. La lista è vita. Tutto intorno, ai suoi margini, c’è l’abisso.”

6 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti
 

©2020 di ilventodellest. Creato con Wix.com